Arredare un piccolo open space

 

Negli ultimi anni, molti immobili di nuova costruzione presentano ridotte metrature, caratterizzate proporzionalmente per due/terzi dalla zona giorno ed un/terzo dalla zona notte. La zona giorno include al suo interno 4 comparti fondamentali per la sua vivibilità quotidiana, ovvero: la cucina, la zona pranzo, la zona living e l’ingresso.

 

Problemi che si riscontrano nell’arredare un piccolo open space

L’arredamento di piccoli open space mette in risalto alcune problematiche che potrebbero portare a commettere degli errori.

Le problematiche ricorrenti nell’arredare piccoli open space sono principalmente 2:

  1. margine di personalizzazione, spesso si ha a che fare con schemi geometrici regolari (nella maggior parte dei casi sono piante quadrate o rettangolari) che richiedono una progettazione piuttosto limitata in quanto a creatività.  Al contrario planimetrie dalle forme irregolari, a volte possono stupire in quanto permettono di progettare disposizioni degli arredi fuori dagli schemi (ovviamente previo consenso del proprietario dell’immobile).
  2. accurata progettazione degli spazi, nella progettazione di ambienti grandi il rischio di sbagliare è sicuramente inferiore rispetto a quelli di dimensioni ridotte, in quanto seppur si pecca in una misura anche solo di pochi centimetri, è pur sempre rimediabile. Sbagliare invece, anche solo di pochissimi millimetri, in un piccolo spazio comporta considerevoli problemi. Viene da sè la conclusione che la progettazione dell’arredamento di un ambiente con scarsa superficie a disposizione, richiede attenzione ed impegno maggiori.

 

 

Consigli per arredare un piccolo open space

Passiamo ora alla parte viva di questo articolo, ovvero ciò che più ti suscita interesse!

Arrivata/o  a questo punto hai capito, quindi, quali sono i problemi che puoi incontrare nell’arredare un piccolo open space; fortunatamente per ogni problema ci sono sempre una o più soluzioni!

Ti indico pertanto 3 consigli molto utili per ovviare alle problematiche sopra citate.

  1. individuare le esigenze primarie, per lasciare spazio alle zone di cui si ha maggior necessicità di utilizzo nella quotidianità, soprattutto alla parte conviviale di casa dove si possono svolgere differenti attività.
  2. valorizzare la luminosità dell’ambiente, sia quella naturale, facendo entrare più luce possibile dall’esterno attraverso gli infissi non mascherandoli eccessivamente, che quella artificiale, inserendo diversi corpi illuminanti di differenti tipologie (sospensioni, faretti, piantane, applique e lampade da tavolo).
  3. prestare molta attenzione all’arredamento, un’ambiente di piccole dimensioni deve avere i giusti arredi, in armonia tra loro, ma soprattutto che siano delle giuste dimensioni. Se si inseriscono arredi proprorzionalmente più grandi rispetto a quello che la stanza consente, si rischia di non avere spazio fruibile e diventa una cozzaglia di oggetti. Altro dettaglio, assolutamente da non tralasciare, è la scelta dei colori, i quali anch’essi contribuiscono sull’effetto ottico nel rispecchiare o meno un ambiente armonioso ed equilibrato.

 

Spero questo articolo ti sia stato utile nel gestire un piccolo open space in autonomia!

Ad ogni modo, se hai bisogno di una consulenza, di un progetto ex novo o di relooking, oppure hai bisogno di essere supportato nella scelta e nell’acquisto degli arredi puoi contattarmi andando nella sezione contatti!

Ti aspetto!